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I consigli di Kender’s cocker per una buona scelta del cucciolo

I consigli di Kender’s cocker per una buona scelta del cucciolo

  

10 consigli su come scegliere un cucciolo

 

 

1)      Conoscere abbastanza bene la razza prescelta, in particolare il carattere, dimensione massima raggiungibile da adulto e il tipo di pelo, ciò per valutare se è la razza adatta a noi, al nostro spazio ed al nostro stile di vita.

2)      Contattare allevatori possibilmente mono razza e non i supermarket del cucciolo; cercare di capire la professionalità, la serietà e la preparazione in materia cinofila dell’allevatore stesso.

3)      Visitare lo stato di salute e le condizioni di vita dei cani residenti all’interno dell’allevamento; ovvero essi devono essere liberi di muoversi tutti insieme, in ampi spazi per potersi mantenere in salute e per poter socializzare.

4)      Soltanto mamme in salute, in forma e ben socializzate possono dare alla luce cuccioli sani, ed equilibrati.

5)      Avere la possibilità di  vedere i genitori dei cuccioli, o almeno la madre; se ciò non viene concesso, conviene salutare e rivolgersi altrove.

6)      Dopo essersi informati sugli standard morfologici della razza desiderata, osservare attentamente che i cani presenti in allevamento si avvicinino il più possibile ad essi.

7)      Avere la possibilità di toccare ed interagire almeno con la madre del cucciolo per poter verificare il suo carattere, il quale deve essere affettuoso, allegro equilibrato e non agressivo, questo per tutte le razze.

8)      Richiedere sempre il pedigree, unico documento che certifica la purezza della razza e che permette  di risalire ai progenitori del cucciolo; conoscenze che possono essere utili per svariati motivi.

9)      Il prezzo non dipende dalla presenza o meno del pedigree; si dovrebbe diffidare da chi asserisce che il cucciolo costa il doppio se si vuole il pedigree. Il prezzo dipende dalle spese e dal lavoro che un allevatore sostiene per garantire cuccioli sani, corrispondenti agli standard richiesti dalla razza e di ottimo carattere. E’ bene sapere che le pratiche per la richiesta del pedigree devono essere concluse entro e non oltre i 60 giorni, oltre i quali la richesta comporta procedure complicate e molto onerose da sostenere, pertanto il pedigree c’è o non c’é, non è il pedigree a determinare il prezzo del cucciolo.

10)    Rivolgersi ad allevatori che eseguono i test del dna per le malattie genetiche tipiche della razza, al fine di non dover rimanere vittima di grossi dispiaceri nonchè ingenti spese da dover sostenere per curare un cucciolo affetto da malattie genetiche; oltre ovviamente alla sofferenza del cucciolo stesso.